Aveva Quotes

Authors: A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
Categories: A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
e-anche-se-aveva-problemi-di-lavoro-e-una-storia-infelice-con-una-donna-dalla-lingua-lunga-almeno-aveva-imparato-ridere-meglio-di-chiunque-altro-al-mondo-jack-kerouac
rabbrivide-di-nuovo-ormai-era-lucida-e-poteva-ricollegare-i-brandelli-in-una-sequenza-dal-senso-compiuto-era-davvero-quella-la-verite-il-mostro-non-aveva-commesso-la-strage-ma-la
aveva-passato-tutta-la-sua-vita-ripulire-caos-e-disordine-matthew-thomas
a-parte-i-capelli-il-vestito-la-pelliccia-e-lo-stivale-aveva-dei-problemi-anche-seri-e-non-ragionava-male-lucio-dalla
aveva-pensato-che-se-gli-esseri-umani-non-si-esercitavano-in-continuazione-ad-aprire-e-chiudere-la-bocca-correvano-il-rischio-di-cominciare-far-lavorare-il-cervello-douglas-adams
stalin-mi-aveva-portato-via-la-casa-e-mio-padre-e-ora-si-era-preso-anche-il-mio-compleanno-ruta-sepetys
il-dio-aveva-la-facolte-di-essere-ovunque-e-da-nessuna-parte-contemporaneamente-linferno-era-diventato-nel-corso-del-millenni-unespansione-della-sua-stessa-anima-nera-yvan-argead
sopra-i-tetti-delle-case-si-vedevano-striscioni-di-nubi-sfregati-e-pestati-dal-vento-che-lasse-doveva-soffiare-libero-come-aveva-soffiato-al-principio-del-mondo-pier-paolo-pasoli
non-innamorarti-mai-di-nessuno-le-disse-lei-in-quel-momento-mentre-prendeva-i-documenti-e-li-riponeva-nel-cassetto-in-cui-aveva-custodito-lanello-ci-guadagnerai-solo-un-cuore-in-
john-alze-di-riflesso-gli-occhi-quelle-parole-una-luce-fiera-e-innamorata-li-animava-non-si-sentiva-pie-smarrito-per-la-prima-volta-in-tanto-tempo-aveva-compreso-daver-incontrato
se-amava-quel-viso-non-indulgente-era-perche-era-netto-espressivo-e-risoluto-vedeva-o-gli-sembrava-di-vedere-come-tali-qualite-fossero-state-mascherate-o-soffocate-da-atteggiamen
adesso-la-sua-voce-era-tornata-restituirle-cie-che-aveva-perduto-dimenticato-ricordi-dellinfanzia-che-non-sempre-era-stata-bella-ma-che-ricordava-con-nostalgia-mauro-corona
erano-stati-vanesi-ed-egoisti-persino-cam-ma-ora-tutto-cie-non-aveva-pie-importanza-perche-non-era-rimasto-niente-tranne-loro-tranne-gli-dei-bianchi-che-avanzavano-sulla-terra-in
Ken fece un respiro di sollievo ricordandosi all'improvviso dei libri che aveva richiesto. Mai come in quel momento si era sentito tanto attratto dalla pace di una lettura solitaria. Jim apre¬ la porta e lui, rincuorato da quel pensiero, nel medesimo istante salte² fuori dal suo nascondiglio come un fauno dal bosco. La donna, che se lo vide apparire davanti all'improvviso, ancora tutto scompigliato e rosso in viso a causa dell'esercizio fisico, dovette spaventarsi, perche prima lancie² un urletto sorpreso - e molto aggraziato, per la verite  - poi i libri, che finirono in aria e quindi sul pavimento. Anche Ken sussulte² a quella reazione esagerata, lasciando al solo Jim l'onore di mantenere i nervi saldi. Col cuore che gli batteva troppo forte nel petto, fisse² la donna sbigottito. Chi diavolo aveva mandato quel Jenkins a consegnargli i libri? Una pazza? La giovane donna, mormorando delle scuse imbarazzate, si era nel frattempo inginocchiata a terra ed era impegnatissima a raccogliere i volumi caduti, la gonna blu aperta intorno a lei come una corolla. Ken non poteva vederle il viso, ma il collo sottile di lei e i suoi capelli neri come la notte, per quanto raccolti in uno severo chignon, lo indussero a domandarsi se il volto fosse altrettanto perfetto. E, senza esitare, fece qualcosa che il vecchio Ken non avrebbe mai osato fare: si chine², afferre² la donna per le braccia, la solleve² e, senza delicatezza e con molta curiosite , scrute² negli occhi di lei. Occhi cose¬ blu che mai prima in vita sua ne aveva visto di uguali.

Viviana Giorgi
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Pochi uccelli Stephen preferiva ai succiacapre, ma non era stato il loro canto a farlo scendere dal letto. Rimase fermo, appoggiato alla ringhiera, e poco dopo Jack Aubrey, in un padiglione presso il campo di bocce, ricomincie² a suonare con grande dolcezza nel buio, improvvisando solo per se, fantasticando sul suo violino con una maestria che Stephen non aveva mai conosciuto in lui, sebbene avessero suonato insieme per tanti anni.[... ] In effetti suonava meglio di Stephen, e ora che stava usando il suo prezioso Guarnieri invece del robusto strumento adatto al mare, la differenza era ancora pie¹ marcata: ma il Guarnieri non bastava a spiegarla del tutto, assolutamente no. Quando suonavano insieme, Jack nascondeva la propria eccellenza, mantenendosi al mediocre livello di Stephen [... ]; mentre rifletteva su questo, Maturin si rese conto a un tratto che era sempre stato cose¬: Jack, indipendentemente dalle condizioni di Stephen, detestava mettersi in mostra. Ma in quel momento, in quella notte tiepida, ora che non vi era nessuno da sostenere moralmente, cui dare il proprio appoggio, nessuno che potesse criticare il suo virtuosismo, Jack poteva lasciarsi andare completamente; e mentre la musica grave e delicata continuava a diffondersi, Stephen si stupe¬ una volta di pie¹ dell'apparente contraddizione tra il grande e grosso ufficiale di marina, florido e allegro [... ] e la musica pensosa, complessa che quello stesso uomo stava ora creando. Una musica che contrastava immensamente con il suo limitato vocabolario, un vocabolario che lo rendeva talvolta quasi incapace di esprimersi.

Patrick O'Brian
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I due agenti si divisero, Uno fece un cenno d'assenso a Due che ande² verso la porta dell'ufficio. Abbasse² la maniglia, la porta era chiusa a chiave. Scivole² lungo la parete attento a non fare rumore. Li avrebbero presi questa volta. Si trattava di giovani non schedati, ladri adolescenti, secondo l'informatore, e nessuno voleva che la cosa si trasformasse in un bagno di sangue. Le armi dovevano restare nella fondina, gli ordini erano chiari, niente sparatorie da far west e cadaveri che facessero 'strillare" la stampa sulla crudelte  delle forze dell'ordine. Ma andavano fermati. Piccoli bastardi (...) E fu mentre formulava questo pensiero che un rumore metallico gli fece alzare gli occhi, un'ombra uscita dal nulla balze² oltre la ringhiera, atterrando a quattro zampe sulla pila di cassoni, poi si raccolse come un gatto e salte² verso il montacarichi, si afferre² a una delle rotaie verticali, s'inarce² come un saltatore con l'asta, la testa in gie¹. Le gambe descrissero un'ellisse impossibile, le ginocchia si piegarono e con una spinta delle reni il ragazzo supere² la ringhiera del ballatoio, parve rimbalzare in su, sullo scaffale di ferro e scomparve nell'oscurite  del soffitto (... ..) I due agenti spinsero la porta a vetri e a balzi risalirono la scala di emergenza esterna, che finiva pere² a due metri dal tetto. Uno, pie¹ agile, si isse² sui pali di sostegno, mentre Due abbaiava alla radio. Quindi anche lui si inerpice² ansando e guadagne² la cima. Rimasero le  qualche istante, interdetti, scrutando nel buio. - Laggie¹! - Gride² Due. L'ombra correva sul tetto del magazzino, un essere magrissimo, un nulla in movimento che spare¬ dietro la sagoma dell'abbaino. Uno estrasse la pistola dalla fondina, fece fuoco in aria e subito la volante accese la sirena. I due agenti corsero, girarono attorno all'abbaino e non videro nessuno. Si voltarono, niente. Pareva evaporato. Giunti al limite del tetto si fermarono. L'edificio accanto, un deposito chiuso, era a vari metri di distanza. Sotto c'erano tre piani e il cortile asfaltato. Si guardarono intorno, era saltato di le ? Quei due depositi erano gli unici edifici vicini. Pie¹ in le , oltre un campo abbandonato che sembrava una palude c'era solo un enorme ammasso di rottami, la strada a quattro corsie e il mare. Il fuggitivo non aveva scampo, si trattava solo di evitare la tragedia. La figura riapparve correndo piegata sul tetto dello stabile di fronte, oltre il quale non c'era niente, il vuoto, la notte. Uno fece fuoco in aria un'altra volta, ma lui non parve accorgersene, giunse al parapetto, vi sale¬ sopra e rimase accovacciato come un animale. - Ma che diavolo fa? - Disse Due. Il ladro si alze² in piedi e per alcuni secondi rimase dritto, silhouette nera contro il cielo chiaro di nubi. Poi, senza guardarsi indietro, si lancie² nel vuoto. da B-Loved

P.D. Blacksmith
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