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Authors: A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
Categories: A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
a-volte-credo-che-la-sofferenza-sia-parte-del-mio-essere-e-che-tutto-il-resto-sia-del-tutto-estraneo-alla-mia-anima-cristel-anna-notarianni
tra-il-tutto-ed-il-niente-perduta-sara039
nulla-dietro-di-me-tutto-avanti-e-sempre-cose-sulla-strada-jack-kerouac
cose-son-io-tutto-quanto-mi-offende-nel-mio-non-essere-roberto-r-corsi
e-tutto-congiura-tacere-di-noi-in-parte-come-vergogna-o-forse-come-speranza-indicibile-rainer-maria-rilke
i-bambini-sono-senza-passato-ed-e-questo-tutto-il-mistero-dellinnocenza-magica-del-loro-sorriso-milan-kundera
la-paura-ha-tutto-un-altro-sapore-quando-la-si-vive-dal-vero-meggie-e-giocare-alleroe-non-era-cose-divertente-come-mi-ero-immaginato-cornelia-funke
tu-sei-altezzoso-sarcastico-egocentrico-e-presuntuoso-e-per-quanto-non-ci-sia-nulla-di-positivo-in-tutto-cie-e-quello-che-ti-rende-cose-affascinante-im-another
significa-che-voglio-che-accetti-di-abbandonarti-spontaneamente-me-in-tutto-el-james
ma-al-di-sopra-di-tutto-ce-lamore-e-se-desideriamo-essere-pie-che-umani-e-quella-la-stella-che-dobbiamo-seguire-jacqueline-carey
la-realte-sfuma-e-tutto-diventa-memoria-perfino-tu-poco-poco-hai-cessato-di-essere-un-desiderio-e-sei-diventato-un-ricordo-alessandro-baricco
a-volte-le-cose-non-si-possono-sistemare-a-volte-e-impossibile-cancellare-tutto-e-ricominciare-da-capo-a-volte-bisogna-solo-lasciare-andare-antonella-senese
la-vita-e-solo-lattesa-di-qualcosa-di-diverso-da-quello-che-stiamo-facendo-e-la-morte-e-tutto-quello-che-giustamente-possiamo-aspettarci-bram-stoker
tutto-nasce-dalla-paura-molte-battaglie-non-vengono-vinte-dalla-sola-capacite-di-battersi-ma-dal-controllo-degli-istinti-degli-uomini-alan-campbell
perche-ce-un-ordine-segreto-i-libri-non-puoi-metterli-caso-laltro-giorno-ho-riposto-cervantes-accanto-tolstoj-e-ho-pensato-se-vicino-ad-anna-karenina-ce-don-chisciotte-di-sicuro-
dovunque-in-tutto-il-mondo-centinaia-o-migliaia-di-milioni-di-individui-tutti-eguali-ignari-dellesistenza-di-altri-individui-tenuti-separati-da-mura-di-odio-e-di-bugie-eppure-qua
e-la-possibilite-non-la-garanzia-quella-che-mi-fa-andare-avanti-una-specie-di-scomessa-da-parte-mia-e-chiamatemi-pure-pazzo-o-sognatore-o-quel-che-vi-pare-io-credo-che-tutto-sia-
quando-il-mondo-dorme-nel-ventre-della-notte-solo-il-viandante-conosce-la-strada-chi-si-e-fatto-nulla-diviene-allora-il-tutto-e-cie-che-riempie-la-sua-anima-sare-la-sua-fulgida-l
da-una-parte-il-cielo-era-tutto-schiarito-e-vi-brillavano-certe-stellucce-umide-sperdute-nella-sua-grandezza-come-in-una-sconfinata-parete-di-metallo-da-dove-sulla-terra-venisse-
la-nobilte-non-fa-per-me-la-ricchezza-la-stimo-e-non-la-stimo-tutto-il-mio-piacere-consiste-nel-vedermi-servita-desiderata-adorata-questa-e-la-mia-debolezza-e-questa-e-la-debolez
ho-provato-molto-seriamente-non-pensare-lui-ho-sepolto-il-suo-ricordo-sotto-i-baci-le-carezze-e-le-voci-di-altri-ragazzi-ma-ora-tutto-cie-che-sento-provo-e-avverto-sulla-pelle-e-
ma-che-cosa-posso-raccontare-questa-ragazza-ora-in-questa-fredda-mattina-ventosa-al-gritti-palace-hotel-che-cosa-vorresti-sapere-figlia-le-chiese-tutto-quanto-va-bene-disse-il-co
erano-stati-vanesi-ed-egoisti-persino-cam-ma-ora-tutto-cie-non-aveva-pie-importanza-perche-non-era-rimasto-niente-tranne-loro-tranne-gli-dei-bianchi-che-avanzavano-sulla-terra-in
benjamin-non-gli-stava-sorridendo-solo-con-le-labbra-ma-anche-con-gli-occhi-le-braccia-e-tutto-il-resto-del-corpo-il-capitano-era-le-ed-era-venuto-per-lui-pronto-ad-accoglierlo-c
TI ALZI LA MATTINA E' SEMPRE TUTTO UGUALE T'INCAZZI PER UN NIENTE SE HAI DORMITO MALE IL BAGNO E' OCCUPATO E TU T'INNERVOSISCI LA COLAZIONE IN FRETTA E POI DI CORSA ESCI TRAFFICO MALEDETTO E LA CITTA' IMPAZZISCE ENTRI IN UFFICIO TARDI IL CAPO TI AGGREDISCE LA SEGRETARIA CHE SI FA DESIDERARE PRIMA SORRIDE E POI E E POI E POI MI FAI UNO SQUILLO DICI TORNO ALLE SEI COMPRARE IL PANE E UN FRIGO E I BISCOTTINI PER JACK SAI CHE STASERA ZIA LIDIA VIENE A CENA DA NOI NON LO SAI A CHE PENSI CHE FAI VADO AL MARE SENZA DI TE VADO AL MARE PERO' SE VIENI CON ME VADO AL MARE SE NON VIENI PEGGIO PER TE VADO VIA VADO VIA VADO VIA SIRENE SPIAGGIA E SOLE AL BAGNO SESSANTUNO L'ESTATE CHE A RICCIONE E' BELLA DI SICURO MA COME FACCIO A STARE ANCORA IN RITORNO A CASA IN FRETTA PER PORTARE IL FRIGO DALLA FINESTRA AL MONDO CHE CAMMINA SU E GIU' PRENDO ZIA LIDIA PARTO E NON RITORNO MAI PIU' LA VIGILESSA STRONZA MI FA LA MULTA E GRIDA DOVE VAI DOVE VAI DOVE VAI VADO AL MARE SENZA DI TE VADO AL MARE PERO' SE VIENI CON ME VADO AL MARE SE NON VIENI PEGGIO PER TE VADO VIA VADO VIA VADO VIA VADO AL MARE SENZA DI TE VADO AL MARE PERO' SE VIENI CON ME VADO AL MARE SE NON VIENI PEGGIO PER TE VADO VIA VADO VIA VADO VIA PENSARE CHE FRA UN'ORA E MEZZO APPENA FARO' UN TUFFO IN MEZZO AL MARE E CONTERO' LE STELLE AD UNA AD UNA INSIEME A TE PER NON VOLERE ANDARE PIU' VIA TI VESTI LA MATTINA E COSI' SPLENDE IL SOLE TI BUTTI SULLA SABBIA POI TI LASCI ANDARE E FARE TUTTO E NIENTE SENZA LAVORARE TI LASCI TRASPORTARE DALLE ONDE DEL MARE TI VESTI LA MATTINA E COSI' SPLENDE IL SOLE TI BUTTI SULLA SABBIA POI TI LASCI ANDARE E FARE TUTTO E NIENTE SENZA LAVORARE TI LASCI TRASPORTARE DALLE ONDE DEL MARE NO QUEST'ANNO AL MARE NON ANDRO' CON TE SULLA SPIAGGIA CON TE SULLA SPIAGGIA NO QUEST'ANNO AL MARE NON ANDRO' CON TE SULLA SPIAGGIA CON TE SULLA SPIAGGIA NON CI STO

360 Gradi
ti-alzi-la-mattina-e-sempre-tutto-uguale-tincazzi-per-un-niente-se-hai-dormito-male-il-bagno-e-occupato-e-tu-tinnervosisci-la-colazione-in-fretta-e-360-gradi
tu-tu-che-non-vuoi-chio-mi-renda-conto-della-tua-posizione-e-hai-la-vanite-di-mantenere-me-la-mia-tu-che-conservandomi-il-lusso-nel-quale-vivevo-conservi-la-distanza-morale-che-c
e-qui-bisogna-menzionare-anche-quanto-scritto-da-walter-rathenau-nelle-sue-briefe-eine-liebende-le-ho-detto-cie-che-penso-della-morte-volontaria-e-le-dire-cie-su-cui-non-mi-sono-
Pochi uccelli Stephen preferiva ai succiacapre, ma non era stato il loro canto a farlo scendere dal letto. Rimase fermo, appoggiato alla ringhiera, e poco dopo Jack Aubrey, in un padiglione presso il campo di bocce, ricomincie² a suonare con grande dolcezza nel buio, improvvisando solo per se, fantasticando sul suo violino con una maestria che Stephen non aveva mai conosciuto in lui, sebbene avessero suonato insieme per tanti anni.[... ] In effetti suonava meglio di Stephen, e ora che stava usando il suo prezioso Guarnieri invece del robusto strumento adatto al mare, la differenza era ancora pie¹ marcata: ma il Guarnieri non bastava a spiegarla del tutto, assolutamente no. Quando suonavano insieme, Jack nascondeva la propria eccellenza, mantenendosi al mediocre livello di Stephen [... ]; mentre rifletteva su questo, Maturin si rese conto a un tratto che era sempre stato cose¬: Jack, indipendentemente dalle condizioni di Stephen, detestava mettersi in mostra. Ma in quel momento, in quella notte tiepida, ora che non vi era nessuno da sostenere moralmente, cui dare il proprio appoggio, nessuno che potesse criticare il suo virtuosismo, Jack poteva lasciarsi andare completamente; e mentre la musica grave e delicata continuava a diffondersi, Stephen si stupe¬ una volta di pie¹ dell'apparente contraddizione tra il grande e grosso ufficiale di marina, florido e allegro [... ] e la musica pensosa, complessa che quello stesso uomo stava ora creando. Una musica che contrastava immensamente con il suo limitato vocabolario, un vocabolario che lo rendeva talvolta quasi incapace di esprimersi.

Patrick O'Brian
pochi-uccelli-stephen-preferiva-ai-succiacapre-ma-non-era-stato-il-loro-canto-farlo-scendere-dal-letto-rimase-fermo-appoggiato-alla-ringhiera-e-poco-dopo-jack-aubrey-in-un-padigl
Ken fece un respiro di sollievo ricordandosi all'improvviso dei libri che aveva richiesto. Mai come in quel momento si era sentito tanto attratto dalla pace di una lettura solitaria. Jim apre¬ la porta e lui, rincuorato da quel pensiero, nel medesimo istante salte² fuori dal suo nascondiglio come un fauno dal bosco. La donna, che se lo vide apparire davanti all'improvviso, ancora tutto scompigliato e rosso in viso a causa dell'esercizio fisico, dovette spaventarsi, perche prima lancie² un urletto sorpreso - e molto aggraziato, per la verite  - poi i libri, che finirono in aria e quindi sul pavimento. Anche Ken sussulte² a quella reazione esagerata, lasciando al solo Jim l'onore di mantenere i nervi saldi. Col cuore che gli batteva troppo forte nel petto, fisse² la donna sbigottito. Chi diavolo aveva mandato quel Jenkins a consegnargli i libri? Una pazza? La giovane donna, mormorando delle scuse imbarazzate, si era nel frattempo inginocchiata a terra ed era impegnatissima a raccogliere i volumi caduti, la gonna blu aperta intorno a lei come una corolla. Ken non poteva vederle il viso, ma il collo sottile di lei e i suoi capelli neri come la notte, per quanto raccolti in uno severo chignon, lo indussero a domandarsi se il volto fosse altrettanto perfetto. E, senza esitare, fece qualcosa che il vecchio Ken non avrebbe mai osato fare: si chine², afferre² la donna per le braccia, la solleve² e, senza delicatezza e con molta curiosite , scrute² negli occhi di lei. Occhi cose¬ blu che mai prima in vita sua ne aveva visto di uguali.

Viviana Giorgi
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Bisognerebbe saper attendere, raccogliere, per una vita intera e possibilmente lunga, senso e dolcezza, e poi, proprio alla fine, si potrebbero forse scrivere dieci righe valide. Perche i versi non sono, come crede la gente, sentimenti (che si acquistano precocemente), sono esperienze. Per scrivere un verso bisogna vedere molte citte , uomini e cose, bisogna conoscere gli animali, bisogna capire il volo degli uccelli e comprendere il gesto con cui i piccoli fiori si aprono al mattino. Bisogna saper ripensare a itinerari in regioni sconosciute, a incontri inaspettati e congedi previsti da tempo, a giorni dell'infanzia ancora indecifrati, ai genitori che eravamo costretti a ferire quando portavano una gioia e non la comprendevamo (era una gioia per qualcun altro), a malattie infantili che cominciavano in modo cose¬ strano con tante profonde e grevi trasformazioni, a giorni in stanze silenziose e raccolte e a mattine sul mare, al mare sopratutto, a mari, a notti di viaggio che passavano con un alto fruscio e volavano assieme alle stelle - e ancora non e¨ sufficiente poter pensare a tutto questo. Bisogna avere ricordi di molte notti d'amore, nessuna uguale all'altra, di grida di partorienti e di lievi, bianche puerpere addormentate che si rimarginano. Ma bisogna anche essere stati accanto ad agonizzanti, bisogna essere rimasti vicino ai morti nella stanza con la finestra aperta e i rumori intermittenti. E non basta ancora avere ricordi. Bisogna saperli dimenticare, quando sono troppi, e avere la grande pazienza di attendere che ritornino. Perche i ricordi in se ancora non sono. Solo quando diventano sangue in noi, sguardo e gesto, anonimi e non pie¹ distinguibili da noi stessi, soltanto allora pue² accadere che in un momento eccezionale si levi dal loro centro e sgorghi la prima parola di un verso.

Rainer Maria Rilke
bisognerebbe-saper-attendere-raccogliere-per-una-vita-intera-e-possibilmente-lunga-senso-e-dolcezza-e-poi-proprio-alla-fine-si-potrebbero-forse-scrivere-dieci-righe-valide-perche
La 'Crisi Esistenziale' di chi ama l'amore e ha il coraggio di amare. Nell'epoca dove tante cose sembrano andate perse, e dove molti valori sembrano pian piano scomparsi, si trova spazio e l'ispirazione di far nascere una nuova canzone, con la quale si vuole comunicare i tanti disagi che il mondo attuale si appresta a vivere, le tante problematiche che spesso attanagliano l'essere umano, sempre preso da se stesso, e molto spesso distratto da tutte le cose che il mondo e la vita offrono. E' cosi che nasce 'Crisi Esistenziale' il nuovo brano che de  il via al nuovo album di Savio De Martino, cantautore dalle mille risorse artistiche, un brano scritto dallo stesso Cantautore, sia per la parte letteraria, che per la parte musicale, un brano voluto, un testo ricercato, una canzone necessaria, una sorta di protesta, un modo di gridare e poter dire, BASTA !!! Questo stesso brano e¨ stato anche proposto alla candidatura per le nuove proposte di Sanremo Giovani 2015, proprio perche' i giovani possano valorizzare la propria vita e il futuro, trovando stimoli nuovi, trovando aiuto in chi ha potere, costruirsi un domani fatto di sogni da poter realizzare, Savio De Martino ancora una volta riesce a regalare nuove emozioni, il suo essere cosi poliedrico, rende questo artista, seppur giovane, capace di mettersi sempre in gioco e in discussione con vari generi musicali. Le sue tendenze variano dal Pop al Jazz, dal Blues alla buona Musica Leggera, in tanti anni di gavetta e di carriera e¨ sempre riuscito a dire la sua, regalando al pubblico che lo segue con affetto e stima, tante emozioni e soprattutto tanta energia positiva. Lui innamorato della vita, innamorato della musica, e speranzoso che le cose e il mondo puo' cambiare, una crisi cosi mondiale, dovrebbe far riflettere molte persone, e sensibilizzare chi ha il potere di essere a capo di tutto, ecco perche nasce questo nuovo brano per il 2015, dal titolo "Crisi Esistenziale". Genesi di Crisi Esistenziale di Savio De Martino Testo, Musica e Produzione sono di Savio De Martino attraverso la S.D.M. Production, la distribuzione avviene grazie alla Zeus Record S.R.L., gli arrangiamenti sono di Giuseppe Balsamo e Savio De Martino, le riprese video di 'Pino Baylon Video' e la registrazione e mixaggio sono stati effettuati presso lo studio SG SOUND MUSIC ITALY di Savio De Martino. Il video e¨ gie  disponibile su YouTube.

Savio De Martino
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