Qualcosa Quotes

Authors: A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
Categories: A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
non-ce-nessun-libro-cose-cattivo-che-non-abbia-in-se-qualcosa-di-buono-pliny-elder
non-ero-triste-per-qualcosa-in-particolare-piangevo-per-tante-cose-insieme-banana-yoshimoto
i-tatuaggi-sono-segni-nuovi-scelti-da-te-metti-qualcosa-tra-la-tua-pelle-e-il-destino-un-sorso-di-coraggio-margaret-mazzantini
ce-sempre-qualcosa-di-pie-un-po-pie-in-le-non-finisce-mai-jack-kerouac
il-terrore-non-e-niente-se-non-e-accompagnato-da-qualcosa-di-visibilmente-orribile-non-riesce-entrare-sotto-pelle-in-maniera-disgustosa-se-non-ce-niente-in-grado-di-nutrire-la-me
quando-la-gente-odia-con-tanta-foga-vuol-dire-che-odia-qualcosa-che-ha-dentro-di-se-evelyn-waugh
la-vita-e-solo-lattesa-di-qualcosa-di-diverso-da-quello-che-stiamo-facendo-e-la-morte-e-tutto-quello-che-giustamente-possiamo-aspettarci-bram-stoker
perche-dopo-averla-rinviata-in-cose-tanti-modi-credo-che-la-mia-trasformazione-sare-pie-radicale-del-previsto-che-potrei-diventare-davvero-qualcosa-di-simile-alla-creatura-lament
quando-hai-un-problema-fermati-fermati-fermati-ascoltalo-e-cerca-di-trovare-la-risposta-dentro-di-te-perche-ce-dentro-di-te-ce-qualcosa-che-ti-tiene-insieme-che-ti-aiuta-ce-una-v
erano-stati-vanesi-ed-egoisti-persino-cam-ma-ora-tutto-cie-non-aveva-pie-importanza-perche-non-era-rimasto-niente-tranne-loro-tranne-gli-dei-bianchi-che-avanzavano-sulla-terra-in
crisi-esistenziale-testo-e-musica-savio-de-martino-chi-sono-io-per-sentirmi-un-dio-e-chi-sei-tu-per-decidere-chi-siamo-noi-non-lo-sapremo-mai-ma-certo-sta-che-non-siamo-eroi-il-m
non-posso-pie-ascoltare-in-silenzio-devo-parlarle-usando-i-mezzi-disposizione-che-ho-in-questo-momento-lei-strazia-la-mia-anima-provo-un-tempo-agonia-e-speranza-non-mi-dica-che-e
se-amava-quel-viso-non-indulgente-era-perche-era-netto-espressivo-e-risoluto-vedeva-o-gli-sembrava-di-vedere-come-tali-qualite-fossero-state-mascherate-o-soffocate-da-atteggiamen
eppure-volte-per-capire-era-sufficiente-saper-ascoltare-si-ricorde-di-quella-volta-che-era-riuscito-descrivere-le-conseguenze-che-il-terremoto-dellirpinia-dell80-aveva-avuto-sull
Ken fece un respiro di sollievo ricordandosi all'improvviso dei libri che aveva richiesto. Mai come in quel momento si era sentito tanto attratto dalla pace di una lettura solitaria. Jim apre¬ la porta e lui, rincuorato da quel pensiero, nel medesimo istante salte² fuori dal suo nascondiglio come un fauno dal bosco. La donna, che se lo vide apparire davanti all'improvviso, ancora tutto scompigliato e rosso in viso a causa dell'esercizio fisico, dovette spaventarsi, perche prima lancie² un urletto sorpreso - e molto aggraziato, per la verite  - poi i libri, che finirono in aria e quindi sul pavimento. Anche Ken sussulte² a quella reazione esagerata, lasciando al solo Jim l'onore di mantenere i nervi saldi. Col cuore che gli batteva troppo forte nel petto, fisse² la donna sbigottito. Chi diavolo aveva mandato quel Jenkins a consegnargli i libri? Una pazza? La giovane donna, mormorando delle scuse imbarazzate, si era nel frattempo inginocchiata a terra ed era impegnatissima a raccogliere i volumi caduti, la gonna blu aperta intorno a lei come una corolla. Ken non poteva vederle il viso, ma il collo sottile di lei e i suoi capelli neri come la notte, per quanto raccolti in uno severo chignon, lo indussero a domandarsi se il volto fosse altrettanto perfetto. E, senza esitare, fece qualcosa che il vecchio Ken non avrebbe mai osato fare: si chine², afferre² la donna per le braccia, la solleve² e, senza delicatezza e con molta curiosite , scrute² negli occhi di lei. Occhi cose¬ blu che mai prima in vita sua ne aveva visto di uguali.

Viviana Giorgi
ken-fece-un-respiro-di-sollievo-ricordandosi-allimprovviso-dei-libri-che-aveva-richiesto-mai-come-in-quel-momento-si-era-sentito-tanto-attratto-dalla-pace-di-una-lettura-solitari
Fino allora egli era avanzato per la spensierata ete  della prima giovinezza, una strada che da bambini sembra infinita, dove gli anni scorrono lenti e con passo lieve, cose¬ che nessuno nota la loro partenza. Si cammina placidamente, guardandosi con curiosite  attorno, non c'e¨ proprio bisogno di affrettarsi, nessuno preme dietro e nessuno ci aspetta, anche i compagni procedono senza pensieri, fermandosi spesso a scherzare. Dalle case, sulle porte, la gente grande saluta benigna, e fa cenno indicando l'orizzonte con sorrisi di intesa; cose¬ il cuore comincia a battere per eroici e teneri desideri, si assapora la vigilia delle cose meravigliose che si attendono pie¹ avanti; ancora non si vedono, no, ma e¨ certo, assolutamente certo che un giorno ci arriveremo. Ancora molto? No, basta attraversare quel fiume laggie¹ in fondo, oltrepassare quelle verdi colline. O non si e¨ per caso gie  arrivati? Non sono forse questi alberi, questi prati, questa bianca casa quello che cercavamo? Per qualche istante si ha l'impressione di se¬ e ci si vorrebbe fermare. Poi si sente dire che il meglio e¨ pie¹ avanti e si riprende senza affanno la strada. Cose¬ continua il cammino in un'attesa fiduciosa e le giornate sono lunghe e tranquille, il sole risplende alto nel cielo e sembra non abbia mai voglia di calare al tramonto. Ma a un certo punto, quasi istintivamente, ci si volta indietro e si vede che un cancello e¨ stato sprangato alle spalle nostre, chiudendo la via del ritorno. Allora si sente che qualcosa e¨ cambiato, il sole non sembra pie¹ immobile ma si sposta rapidamente, ahime¨, non si fa in tempo a fissarlo che gie  precipita verso il confine dell'orizzonte, ci si accorge che le nubi non ristagnano pie¹ nei golfi azzurri del cielo ma fuggono accavallandosi l'una all'altra, tanto e¨ il loro affanno; si capisce che il tempo passa e che la strada un giorno dovre  pur finire. Chiudono a un certo punto alla nostre spalle un pesante cancello, lo rinserrano con velocite  fulminea e non si fa in tempo a tornare.

Dino Buzzati
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Gie nella vetrina della libreria hai individuato la copertina col titolo che cercavi. Seguendo questa traccia visiva ti sei fatto largo nel negozio attraverso il fitto sbarramento di Libri Che Non Hai Letto che ti guardavao accigliati dai banchi e dagli scaffali cercando d'intimidirti. Ma tu sai che non devi lasciarti mettere in soggezione, che tra loro s'estendono per ettari ed ettari i Libri Che Puoi Fare A Meno Di Leggere, i Libri Fatti Per Altri Usi Che La Lettura, i Libri Gie Letti Senza Nemmeno Bisogno D'Aprirli In Quanto Appartenenti Alla Categoria Del Gie Letto Prima Ancora D'Essere Stato Scritto. E cose¬ superi la prima cinta dei baluardi e ti piomba addosso la fanteria dei Libri Che Se Tu Avessi Pie¹ Vite Da Vivere Certamente Anche Questi Li Leggeresti Volentieri Ma Purtroppo I Giorni Che Hai Da Vivere Sono Quelli Che Sono. Con rapida mossa li scavalchi e ti porti in mezzo alle falangi dei Libri Che Hai Intenzione Di Leggere Ma Prima Ne Dovresti Leggere Degli Altri, dei Libri Troppo Cari Che Potresti Aspettare A Comprarli Quando Saranno Rivenduti A Mete Prezzo, dei Libri Idem Come Sopra Quando Verranno Ristampati Nei Tascabili, dei Libri Che Potresti Domandare A Qualcuno Se Te Li Presta, dei Libri Che Tutti Hanno Letto Dunque E' Quasi Come Se Li Avessi Letti Anche Tu. Sventando questi attacchi, ti porti sotto le torri del fortilizio, dove fanno resistenza i Libri Che Da Tanto Tempo Hai In Programma Di Leggere, i Libri Che Da Anni Cercavi Senza Trovarli, i Libri Che Riguardano Qualcosa Di Cui Ti Occupi In Questo Momento, i Libri Che Vuoi Avere Per Tenerli A Portata Di Mano In Ogni Evenienza, i Libri Che Potresti Mettere Da Parte Per Leggerli Magari Quest'Estate, i Libri Che Ti Mancano Per Affiancarli Ad Altri Libri Nel Tuo Scaffale, i Libri Che Ti Ispirano Una Curiosite Improvvisa, Frenetica E Non Chiaramente Giustificabile. Ecco che ti e¨ stato possibile ridurre il numero illimitato di forze in campo a un insieme certo molto grande ma comunque calcolabile in un numero finito, anche se questo relativo sollievo ti viene insidiato dalle imboscate dei Libri Letti Tanto Tempo Fa Che Sarebbe Ora Di Rileggerli e dei Libri Che Hai Sempre Fatto Finta D'Averli Letti Mentre Sarebbe Ora Ti Decidessi A Leggerli Davvero.

Italo Calvino
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